lunedì 26 marzo 2012

Torino, esplosione in fabbrica. Quattro operai ustionati gravemente


L'azienda dove è avvenuto l'incidente
TORINO - Cinque persone sono rimaste ustionate in seguito ad alcune esplosioni, che hanno provocato un incendio nel capannone della ditta Lafumet di Villastellone (Torino), attiva nel settore dell'ecologia, in Via Don Eugenio Bruno 12, a pochi km dalla tangenziale sud di Torino.. Quattro fra i feriti sono in gravi condizioniA quanto riferiscono i medici un 38enne ha riportato ustioni su circa il 20 per cento del corpo mentre gli altri tre hanno bruciature meno estese. Meno grave, invece, è Abdellah El kamari, 38 anni, di origine marocchina come i colleghi. Ha raccontato che i suoi compagni stavano lavorando a poche decine di metri da lui quando c’è stata una forte esplosione a cui è seguita una fiammata. Ora si cerca anche di capire se hanno respirato sostanze nocive.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e numerose ambulanze del 118, che hanno soccorso anche altri operai.
I quattro feriti gravi, classificati come codice rosso al Pronto soccorso, sono stati intubati, sedati e trasferiti al Cto di Torino. Nell'incidente hanno riportato ustioni e politraumi. Le cinque persone coinvolte nelle esplosioni e nel successivo incendio sono extracomunitari, di età compresa tra i 38 e i 47 anni. 
Nell'azienda, come hanno raccontato Vigili del fuoco e carabinieri, si sono verificate diverse esplosioni. I lavoratori feriti stavano operando su macchinari di trattamento per il materiale metallico. La prima esplosione, secondo una prima ricostruzione, sarebbe avvenuta durante la compressione di alcuni recipienti all'interno dei quali era presente del liquido infiammabile.
L'azienda Lafumet impiega un centinaio di persone e si occupa di quattro servizi: depurazione reflui liquidi e gassosi, lavaggio e riutilizzo contenitori, trasporto rifiuti e bonifiche. L'impianto, a Villastellone, a pochi chilometri dalla tangenziale torinese, copre un'area di 50 mila metri quadri dei quali 20 mila di fabbricati. Nata nel 1955, l’azienda inizialmente si occupava di recupero e bonifica di fusti metallici e contenitori vari, poi ha sviluppato un’area di intervento molto più vasta nel settore del servizi per l’ecologia. Tratta rifiuti provenienti da tutta Italia. Nel luglio del 2003 era già stata teatro di un grande incendio. Le fiamme si erano sviluppate alla sera, impegnando per tutta la notte i pompieri per domarle. In quell'occasione, non ci furono feriti.

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