lunedì 26 novembre 2012

Primarie pd: i dati non arrivano. Confermato il 44,9% di Bersani e il 35,5% di Renzi. Hanno votato in 3 milioni e 100mila


ROMA - «Hanno votato circa 3 milioni e centomila cittadini. Bersani è al 44,9%, Renzi al 35,5%, Vendola al 15,6%, Puppato al 2,6% e Tabacci all'1,4%. Questi dati possono avere solo minime variazioni: forse manca qualche sezione in Umbria e a Milano, ma già ieri si poteva discutere più o meno con gli stessi numeri» ha annunciato questa mattina Nico Stumpo, coordinatore nazionale delle Primarie del centrosinistra, ad Agorà, su Rai Tre.
In effetti l’ultimo aggiornamento dei dati è apparso su Internet verso le 2.25 della notte. Dai 3.982 seggi scrutinati sino a quell’ora sul totale dei 9.232 allestiti in tutta Italia, si è passati a 3.992. Poi il nulla. Nessun altro risultato. Sul sitowww.primarieitaliabenecomune.it non è apparso più niente. Più che di un rallentamento delle operazioni di spoglio, è un vero e proprio blocco. l primo allarme sullo scrutinio a rilento lo ha twittato il direttore di «Europa» Stefano Menichini: «Dal comitato: blocco aggiornamento perché non arrivano più i dati dai seggi, devono aspettare aggregati dei comitati provinciali». Subito dopo un altro aggiornamento: «E comunque è antipatico che, di nuovo, tutto si blocchi sui dati dal Sud. Niente da fare, c’è un enorme problema irrisolto». E la situazione alle 10.45 non era ancora cambiata.

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