lunedì 25 marzo 2013

Berlusconi propone un governo Bersani-Alfano


ROMA - Per Pier Luigi Bersani "la verità è che c'è una situazione drammatica e servirebbe un governo che fa miracoli". Intanto Silvio Berlusconi mette le carte in tavola per la formazione del governo nel corso dell’assemblea dei gruppi alla Camera: sì a Bersani premier a patto che suo vice sia il segretario Pdl,Angelino Alfano. Il Pdl terrà nuove manifestazioni sul modello di quella fatta sabato a Roma, la prima a Bari tra 15 giorni.
Il leader del Pd, del resto, è consapevole che la nascita dell'esecutivo a sua guida non può prescindere da una partita al Colle che coinvolga anche il Pdl. Così sfodera una rosa di cattolici sui quali potrebbe aprirsi una trattativa: Franco Marini, Sergio Mattarella ePierluigi Castagnetti.  Lo annuncia Silvio Berlusconi nel corso dell'assemblea dei gruppi in corso alla Camera.
“Bisogna fare il governo e farlo a tutti i costi. La situazione è drammatica e il Paese ha bisogno di un accordo tra le forze politiche. Una classe politica avveduta e responsabile deve trovare la sintesi". Così il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, al termine delle consultazioni del premier incaricato Pier Luigi Bersani con i sindacati alla Camera. Bonanni ribadisce: "Siamo contrarissimi a tornare a votare".
"Bisogna fermare la crisi dell'economia ed il degrado del Paese" e, quindi, "porre l'accento su come si danno risposte al lavoro". Serve un governo che indichi "un segno di cambiamento" per "cominciare ad occuparsi dell'economia reale e della condizione delle persone". Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine delle consultazioni del premier incaricato Pier Luigi Bersani con i sindacati alla Camera.

Nessun commento: